Vezzari lancia il primo segnale
Jun 17th, 2009 | By admin | Category: Rassegna StampaIl primo provvedimento è stato togliere davanti ai gradini del municipio il divieto di sosta in due stalli riservati alle auto degli amministratori: sarà anche una trovata populista, e obiettivamente non urgentissima, ma è il segno di svolta che il neosindaco Giuseppe Vezzari ha voluto dare a Illasi che lo ha eletto con oltre il 46 per cento dei consensi.
«Ha un valore simbolico e certo non è un fatto sostanziale, ma era brutto vedere davanti all’ingresso un divieto: la necessità di posti riservati poteva essere soddisfatta in tanti altri stalli della piazza che ne offre in abbondanza. Voglio che sia un segno della disponibilità piena, mia e del nostro gruppo, a un rapporto paritario con i cittadini», spiega. Cinquantaduenne, libero professionista impegnato nel campo delle assicurazioni e della promozione finanziaria, Vezzari ha centrato l’obiettivo di entrare nella stanza dei bottoni del Comune primo libero cittadino che non fosse in qualche modo legato alla famiglia Trabucchi, che ha retto le sorti del paese per 43 anni con Alberto Trabucchi, poi per altri 11 con il suo vicesindaco Renzo Castagna e infine per l’ultimo quinquennio con il figlio Giuseppe Trabucchi.
Un taglio di cordone ombelicale neanche tanto doloroso a giudicare dai consensi che la lista ha ottenuto, vincendo nelle sezioni del capoluogo e stravincendo a Cellore. E tanto per far capire che non è che, cacciato il gatto, i topi possano tornare a ballare, ha dato disposizioni all’ufficio tecnico perché in questi giorni di interregno siano fatte verifiche nei cantieri edili «perché qualcuno non pensi di prendersi delle libertà di troppo». Così mette anche la museruola a chi sperava di cominciare a mordere un freno che negli ultimi cinque anni aveva giudicato eccessivamente tirato. «E a pochi giorni dalla conferma dell’elezione mi sono già sentito con i sindaci delle altre amministrazioni di valle per ripristinare un concreto flusso di relazioni in vista di sinergie operative per il Pat con quelli confinanti e per polizia municipale, acquedotto e fognature con tutti gli altri», anticipa. I passi successivi saranno orientati a un rapporto organico con la popolazione «con strutture di confronto meno fredde del tradizionale e costoso giornalino dell’amministrazione. Un risparmio di spesa che può essere convertito in una modernizzazione del sito comunale e con periodici incontri con la popolazione», precisa. La priorità sarà data alla riorganizzazione della macchina amministrativa, definita dal neosindaco «cuore pulsante del paese. Devo riconoscere di aver trovato cortesia e disponibilità del personale, nonché grande correttezza, doti che mi fanno ben sperare su questo impianto organico di risorse umane: si tratta ora di rimotivarlo e formarlo, dove ce ne sia necessità, perché faccia proprio come priorità il rapporto con i cittadini». Della prossima giunta ha già in testa idee e nomi, ma prima di lasciarli uscire preferisce un confronto con il gruppo di lista, di cui garantisce identità di vedute e intenti. Infine un commento sul risultato elettorale: «Parla da sé e premia una campagna elettorale pacata non in contrapposizione con le altre liste, ma che ha puntato al rinnovamento», osserva. «L’amministrazione precedente ha perso voti nonostante l’intensità con cui, soprattutto negli ultimi mesi si era posta sotto i riflettori dei lavori pubblici e delle iniziative culturali a volte discutibili: mi riferisco in particolare a Illasi rock che ha avuto scarsa partecipazione ma è costata 14 mila euro. Dal confronto elettorale è uscita ridimensionata la lista di Annamaria Castagnini che fa riferimento all’ex sindaco Trabucchi e ha subito una sonora sconfitta rispetto alle aspettative quella di Renzo Castagna, messa in campo con il sostegno di Marco Viviani. Ho la serenità che mi viene dalla fiducia dei cittadini, conscio anche della responsabilità che mi deriva dal compito di assolvere in pieno il mandato affidatomi», conclude Vezzari.
Fonte: L’Arena 17/06/2009










