Volantino del 5 Aprile 2012

 

 ”Siamo certi che l’elettorato di centro-destra illasiano non sia rappresentato dalla inquietante aggressività espressa nel loro incontro del 2 Aprile dal duo FASOLI – BATTOCCHIO”

“L’importante ruolo dei partiti rischia di esaurirsi dopo l’ennesimo scandalo dei presunti soldi rubati ai contribuenti”

La sfida del Movimento Civico del Territorio fa tremare le segreterie

Destra e Sinistra insieme contro ‘UNITI PER ILLASI’

La crisi delle idee dei partiti

I partiti illasiani non sono fuori di testa, ma fuori dalla storia. Come ai tempi  di sovietica memoria, sembra che Pdl, Lega e Pd vogliano persino vietare ai cittadini illasiani di candidarsi in liste civiche che maggiormente si riconoscono. Secondo l’articolo apparso su L’Arena del 3 aprile, non è stata gradita la scelta di qualsiasi cittadino di partecipare a movimenti civici elettorali, anche se questi non hanno nessuna tessera in tasca ma che a livello superiore votano per qualche partito.

La paura della destra, rappresentata da Battocchio e della sinistra, rappresentata da Tertulli, in realtà nasconde la propria debolezza.

E’ la dimostrazione  fattiva che non sono più espressione dei cittadini illasiani.

 ‘UNITI PER ILLASI’ non ha mai parlato di acquisizioni improprie di tessere varie, ma nella presentazione del proprio candidato MARCO VIVIANI, ha dichiarato che in questa lista civica si uniscono sensibilità della nostra comunità che si riconoscono in quella cattolico-democratica, liberale, riformista e federalista.

‘UNITI PER ILLASI’, ora, a maggior ragione perseguirà il progetto della costruzione del Movimento Civico del Territorio e ringrazia L’Arena per avere dato questa ulteriore opportunità di chiarimento. Pertanto si

 INVITA ALLA PARTECIPAZIONE TUTTI I CITTADINI E CITTADINE DI CELLORE E DI ILLASI PER SOSTENERE LA LISTA ‘UNITI PER ILLASI’.

La vera lista del buon senso e della moderazione



 

La storia infinita della Sp10 Val d’Illasi – Volantino del 8 Febbraio 2012

La storia infinita della Sp10 Val d’Illasi

Apprendiamo dal giornale l’Arena del 2 Febbraio 2012 che la variante alla provinciale 6 «dei Lessini» (18 milioni di euro), i nuovi accessi alla regionale 11 nell’Est veronese (9 milioni) e il completamento della provinciale 10 in Val d’Illasi (12 milioni) rimarranno progetti “sulla carta”, causa la mancanza di fondi.  Ancora più ci rammarica il fatto che, negli anni precedenti nel Bilancio della Regione Veneto, c’erano di solito 100-120 milioni per tutte le opere. Qualcosa era stato stanziato nel 2011, ma nel 2012 non ci sarà nulla.

L’opera ha avuto la posta della prima pietra il primo maggio 2004 con l’allora Sindaco Renzo Castagna, e di questa strada esistono solamente 1,600 metri che terminano tra i vigneti, all’incrocio con via Lessinia. Le varianti imposte dalla Giunta Trabucchi a progetto approvato  – compresa la rotatoria in via Bon, nella frazione di Cellore – hanno fatto lievitare i costi da 3 milioni e 256 mila euro a 8 milioni e 800 mila euro (aumentati di tre volte – Arena del 18/09/2008, pagina 23). Per non parlare della Giunta Vezzari il quale, sull’Arena del 3 Ottobre 2009, pag. 25, annunciava di voler ridiscutere la rotatoria di Via Bon con Veneto Strade. Ridiscussione che ha portato, a Cellore, un nuova rotatoria, oltre a quella prevista in Via Bon, 500 metri prima della ulteriore rotatoria che ci sarà a sud del paese di Tregnago.

Tutta questa storia per dire che, dopo 8 anni dalla posa della prima pietra, sono lievitati i costi e i tempi di realizzazione e, oltretutto, una strada nata per essere “a scorrimento veloce” conoscerà, in un tratto di meno di due chilometri, tre rotatorie… il tutto per il campanilistico modo di ragionare. E, fatto più drammatico, il mancato finanziamento dell’opera.

E intanto, la strada, per ora, non si farà… con buona pace dei campanili!